I ricordi più belli che ho, sono con mia Nonna.

Insieme abbiamo passato molte estati, ricordo quant’era bello svegliarsi in casa sua.
Abitava al 4º piano e si vedeva il mare.
La mattina il Sole entrava dalla finestra e nell’aria c’era già l’odore del caffè e della famiglia.
Era bello alzarsi così, bere il latte caldo affogato nei biscotti e guardare i cartoni animati 😁
Mi lasciava fare tutto, e quando era in un’altra stanza, spesso la sentivo cantare.

A lei devo il mio entusiasmo.
A lei devo la tenacia.
A lei probabilmente devo anche l’amore, perché lei testarda me l’ha mostrato.
Mio nonno giá non c’era più, ma ogni giorno che ha vissuto era comunque pieno di lui.
Con delicatezza, mi ha insegnato che i legami non lo capiscono al tempo.
Mi ha insegnato, questa volta inconsapevole, che una lacrima è un segreto.
Ed andando via, mi ha insegnato che alcune lacrime non smetteranno mai d’uscire, ma che ogni tanto, avranno il sapore dolce del sorriso.

Perché anche se non la vedo da tanto, io lo so che sta qui dietro, io lo so che la mia musica ha dentro tutte le sue parole, tutte quelle che avrebbe voluto dirmi ma che il tempo si è portato via.

Io lo so che vive in ogni sorriso che faccio, e per questo, anche quando sono triste, non smetterò mai di inseguire un po’ di serenità.
Perché anche quando non mi voglio tanto bene, lei continuerà a volermene.
E mai vorrebbe vedermi triste.

Perché il tempo passato nel dolore è tempo perso, ed il tempo perso è perso veramente: non te lo restituisce nessuno.

Ieri era la festa dei nonni,
ed i miei auguri ti arrivano un pó in ritardo anche quest’anno.
Ma tu lo sai, proprio non ci riesco ad andare a tempo 😌❤️

🚶🎶🌹
Livio Livrea, per sempre un nipote.