Anni fa, Jovanotti diceva che “di notte è molto più facile parlare con la gente…”

Secondo me di notte è più facile, perché il buio copre gli imbarazzi.
Perché le stelle ti fanno vedere le cose sotto una luce diversa.
Perché fa freddo, e quando si ha freddo, si ha voglia di abbracciarsi tutti un po’ di più.

Ma di notte, se si sta da soli le cose si complicano.
Perché è più facile anche parlare con se stessi.
E senza rumore, nel silenzio, la voce suona così chiara da far quasi male alle orecchie.

Ma poi arriva l’alba,
E come sempre si porta via tutto.
Perché, in fondo, la felicità è solo un gioco prospettico.
È un pó come quando ti guardi riflesso alla finestra:
se vai oltre l’immagine che ti torna addosso sempre uguale, vedi tutto un mondo che sta li solo per te 🚶🎶

Livio Livrea